Biennale Gherdëina 6

24.06 – 15.09.2018
WRITING THE MOUNTAINS

A cura di
Adam Budak

Concept

Poetry and Place. Poetry in Place.
Poetry of Da-sein. Is Place. A Poetry.
A Walk Along a Country Path.

La Biennale Gherdëina torna per la sua sesta edizione affrontando il tema della natura polimorfa della montagna e del suo linguaggio. L’inaugurazione è prevista per il 23 giugno 2018, data in cui ricorre il 268° anniversario della nascita del padre delle Dolomiti, il geologo francese Dieudonné Sylvain Guy Tancrède de Gratet de Dolomieu, comunemente noto come Déodat de Dolomieu: a lui si deve la scoperta nel 1792 della roccia calcarea che avrebbe poi preso il suo nome assieme alla spettacolare catena montuosa del Nord Est italiano.

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Curatela

Adam Budak è nato in Polonia nel 1966. Ha studiato studi teatrali e filosofia a Cracovia (Polonia) e storia dell’arte a Praga (Repubblica Ceca) e Colchester (Inghilterra). Oltre al suo lavoro come docente ospite all’Accademia d’Arte di Gand (Belgio) e all’Università Jagellonica di Cracovia, Budak ha lavorato come curatore presso varie istituzioni artistiche internazionali: dal 1998 al 2003 presso la casa d’esposizione Bunkier Sztuki di Cracovia, dal 2003 al 2011 presso la Kunsthaus Graz, dal 2012 al 2013 presso l’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington D.C. (USA), e dal 2014 come direttore artistico della Galleria Nazionale di Praga.

Biennale Gherdëina 6

La mostra, con il chiaro intento di raccontare la montagna (da cui il titolo WRITING THE MOUNTAINS), combina discipline limite come la geologia culturale, l’ecologia delle comunità, la scienza performativa e la pratica relazionale dell’estetica impegnata, sfidando le forme più convenzionali di rappresentazione e percezione, e traendo ispirazione dal vocabolario proprio della natura, del paesaggio e della comunità. Si tratta di un discorso corale che mette in primo piano modalità di lavoro basate sullo scambio e sulla partecipazione: dà vita a una commistione di forme polifoniche derivate dal mondo della performance, quali la danza e il canto, la poesia e la recitazione, passando per l’architettura e il design, attraverso lo studio delle modalità di rappresentazione e di allestimento, fino ad arrivare alle forme più volubili, che hanno come oggetto di interesse lo spirito di una comunità, il suo impegno e la collettività, senza trascurare la ricerca e il lavoro sul campo. La mostra WRITING THE MOUNTAINS consiste quindi in una proposta poetica: qui, mediante un atto di apprendimento dalla montagna, la poesia (o meglio ancora il suo linguaggio) dà forma a una raccolta di esternazioni artistiche che celebrano questo particolare luogo e la sua sublime intensità.

La narrazione poetica Überwasser di Alessandro De Francesco, commissionata dalla Biennale come manifesto dell’“intima immensità” delle Dolomiti, consiste in una serie di affascinanti raffigurazioni che forniscono un prototipo ai molteplici scenari di WRITING THE MOUNTAINS, grazie a un lessico che prende spunto dal linguaggio elementare della natura.

Concepita come naturale prosieguo della precedente edizione della Biennale, che affrontava il tema della retorica del desiderio, la mostra WRITING THE MOUNTAINS va alla ricerca di modelli di appartenenza, identificazione e coesistenza. Si rende così omaggio sia alla montagna sia alla comunità che la abita, attraverso una riflessione sulle qualità di resistenza e resilienza intrinseche a questi luoghi e a queste persone, portando a esempio la montagna come luogo di stupore e, al tempo stesso, di intimità, emancipazione e affermazione delle tradizioni.

La mostra immagina l’ambiente della montagna come un rituale in pieno svolgimento, come un archetipo in continua evoluzione, tuttavia riformulato e riproposto in maniera sempre differente, che presenta aspetti mistici, realistici, sublimi e mondani, e infine come un’espressione di desiderio in cui si intrecciano leggende, miti e sogni quotidiani.

Video

Locations

Zona pedonale

Via Rezia 2-59

Circolo Artistico e Culturale

Via Rezia 102

Hotel Ladinia

Via Rezia 164

Museum Gherdëina / Cesa di Ladins

Via Rezia

Promenade

Tunnel Seceda I-39046 Ortisei

Col de Flam

Via Sacun

Team

Doris Ghetta - Direttrice • Igor Comploi – Direttore di produzione • Camilla Martinelli - Assistente alla direttrice • Willi Crepaz – Produzioni • Sabine Gamper - Dipartimento curatoriale • Sabine Funk - Ufficio stampa • Giulia Montaperto - Ufficio stampa • Alex Holzknecht – Tecnica • Mahlknecht & Comploi – Allestimento espositivo • Arnold Dall´O - Grafica • Simon Perathoner - Fotografo • Santiago Torresagasti - Video

Supporters

The Biennale Gherdëina would like to thank the institutions, all its loyal supporters, and the friends of the Biennale, whose support makes the realisation of this event, its side programmes and all its activities possible.

Organazer & Support

Municipality of Ortisei – Major Tobia Moroder • Tourism Association Ortisei – President Ambros Hofer, Director Beatrix Insam

Supporters

Autonomous Region Trentino-Südtirol • Autonomous Province of Bolzano • Provinzia Autonoma de Balsan - Cultura Ladina • Municipalities of Val Gardena • Tourism Association of Dolomites/Val Gardena • Stiftung Südtiroler Sparkasse / Fondazione Cassa di Risparmio

Partner

Istitut Ladin Micurà de Rü • Museum Gherdëina • Circolo Lia Mostra d'ert

Sponsor

3DW.it • Adler Resorts & Lodge• Assiconsult • Athesia • Barth • Baucon • Bauunternehmen • Beton Eisack • Ciechi & Co • Finstral • Fonderia Artistica Guastini • Hartmann Hotels • Karl Pichler • Kometal • Krapf Günther • Leitner Ropeways • Lichstudio • Raiffeisen • Raiffeisen Gherdeina • Schweigkofler • Socrep

Technical Sponsor

Athesia • BAUCON • Gebr. F.lli Ciechi • DUKA emozione doccia • Fonderia Guastini Srl • Kettmeir

Friends of Biennale Gherdëina

Hansi Bernardi, Hotel Genziana • Hugo Bernardi, Hotel Gardena • Christoph Castlunger - Castlunger GmbH • Andreas Comploi, A. Comploi • Ferdinand Grossrubatscher, Farmacia Sella • Ivo Moroder, Heimtex • Luca Moroder, Abitare • Maria Niederstätter, Niederstätter AG • Joseph Prader, Prader Bank • Ruben Prugger, Zumpradeur • Thomas Rabanser, Radio Gröden • Franz Rabanser, Rabanser Getränke • Markus Rabanser, Rabanser Schuhe • Stefan Rier, Hotel Albions • Thomas Schmalzl • Moritz Senoner, Bar Corso • Carletto Senoner, Zumpradeur

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Archivio
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