Tobias Tavella
∗1990, Brixen, Italy
Le installazioni di Tobias Tavella sono costituite principalmente da materiali naturali come tronchi d’albero, ossa, foglie e rami, che l’artista recupera in natura e combina con materiali industriali e oggetti trovati, realizzando composizioni che si estendono spesso fino a riempire lo spazio. Nella sua installazione mobileBranches(2021), l’artista ha sospeso al soffitto rami di olmo ricoperti da licheni come se fossero un mobile. Collegati a tubi metallici tramite fili, i rami ruotano lentamente in cerchi irregolari, innescati dai leggeri movimenti nell’aria che le persone provocano avvicinandosi all’installazione. Branches riflette sul tempo che passa attraverso una danza tra elementi organici e artificiali. In una collaborazione tra Biennale Gherdëina e Museion - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano, perThe Parliament of Marmots Tobias Tavella ha realizzato due installazioni modulari composte da un tamburo sovradimensionato, un ponteggio ed elementi vegetali recuperati in natura. L’artista ha riciclato nello specifico alcune antenne paraboliche di varie dimensioni abbandonate nel bosco, dando a questi dispositivi tecnici dismessi una nuova vita e trasformandoli in strumenti musicali che possono essere suonati dalle persone. Come un oggetto nomade, il tamburo viaggerà duranteBiennale Gherdëina per arrivare a Juac, una località idilliaca nel cuore delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Qui la sua installazione fungerà da riparo e protezione dalle intemperie. In questo atto resistente di reinterpretazione eridefinizione, Tobias Tavella esplora le nuove possibilità che possono nascere dall’unione di oggetti tecnologici e naturali, creando installazioni affascinanti epoetiche.
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