Hermann Josef Runggaldier
∗1948, Italy
lives and work in Val Gardena, Italy
Lo scultore Hermann Josef Runggaldier (*1948, Val Gardena) lavora soprattutto con il legno trovato in natura. Va alla ricerca della vita passata degli oggetti e la rende preziosa applicando ad esempio la foglia d’oro sul legno mangiato dai coleotteri della corteccia o trasformando gli anelli degli alberi in elementi visivi astratti. Raccoglie pezzi di legno che mostrano tracce vive, come vere e proprie architetture realizzate dalle più piccole creature del bosco, come formiche o scarabei. Runggaldier trasporta spesso questi reperti naturali su dimensioni più ampie e li colloca su piedistalli in modo che questi tesori normalmente nascosti e sconosciuti diventino ora visibili a tutti. Rendendo questi oggetti monumenti attraverso anche lo speciale trattamento che impreziosisce la superficie, l’artista favorisce il gioco delle associazioni immaginarie. Per la Biennale Gherdëina 7, Hermann Josef Runggaldier ha realizzato una scultura in filigrana di un’architettura di formica, che grazie alla posizione in cui la scultura è collocata all’esterno - dietro il presbiterio della chiesa di Sant’Antonio che guarda a Est - diventa un simbolo intimo che rappresenta l’incontro di due mondi.
Nello spazio espositivo della Sala Trenker, l’artista presenta due tronchi d’alberi scolpiti da scarabei, di cui ha sottolineato i caratteri per mostrare il delicato segno grafico creato dalla natura.