Maria Papadimitriou
∗1957, Greece
lives and work in Athens and Volos, Greece
Maria Papadimitriou (*1957, Grecia) è nota per i suoi progetti partecipativi e attività collettive che evidenziano la connessione tra arte e realtà sociale. Le questioni dell’identità, dell’integrazione sociale e dell’esclusione sono temi ricorrenti nel suo lavoro.Per la Biennale Gherdëina 7, Maria Papadimitriou ha realizzato una scultura-cabina dal titolo “Disco for One” (Discoteca per uno), in omaggio a Giorgio Moroder, star della disco music e music producer per il cinema nato a Ortisei. Un piccolo rifugio alpino, tipica costruzione delle Dolomiti altoatesine in formato miniaturizzato, è stato trasformato dall’artista in un ambiente immersivo dedicato alla disco music e offre lo spazio per un visitatore alla volta. All’ingresso del rifugio campeggia l’insegna luminosa “Disco for one” che invita i visitatori a entrare. Cambiando le abitudini e proponendo una versione solitaria di una forma di intrattenimento normalmente percepita come esperienza collettiva, il progetto di Maria Papadimitriou appare oggi profetico. La pandemia attuale e il distanziamento sociale che ne consegue hanno modificato i nostri comportamenti e il nostro rapporto con le norme sociali. Papadimitriou offre così un’alternativa scherzosa e allo stesso tempo disegna uno scenario ironico ma forse realistico per un possibile futuro per l’industria dello spettacolo e per l’aggregazione sociale.